Il blog de Beppe Grillo

Scusatemi ancora…credevo di essere in un blog di cultura e lingua italiana e non dell’opposizione al governo italiano.
Forse mi sbagliavo.

Vorrei di nuovo far notare che in Italia c’è un governo votato dalla maggioranza degli italiani in maniera democratica (l’Italia è una democrazia)…e che molti di questi italiani si sentono offesi da ciò che viene detto sul blog di Grillo da egli stesso e da Travaglio.

Se volete fare politica ok, basta saperlo.

Ps. Molti articoli in siti Repubblicani in America fanno polemica dicendo che Obama non è nato in America. Non che io ci creda o mi importi più di tanto ma più o meno la faziosità del blog di Grillo e di Travaglio rispetto alla situazione italiana è paragonabile.

Se volete fare politica o cultura italiana, perché non prendete giornali più equilibrati? Il Corriere della Sera ad esempio, uno dei più rispettabili giornali italiani.

Presumo che qui ci siano persone che vogliono conoscere l’Italia…allora forse qualcosa di equilibrato polemicamente sarebbe adatto e non farebbe venire il mal di stomaco a chi non la pensa come voi (molte persone).

Se volete mantenere il blog di Grillo perché non aggiungere allora qualcosa scritto da giornali del centro-destra? Forse la situazione si farebbe meno faziosa.

A proposito…se mettete questo genere di articoli, in questo periodo, il meno che potete aspettarvi logicamente è che qualcuno ve lo faccia notare.

Elizwa…se prendi dichiarazione del partito più estremista come esempio, non è che la situazione si discosti molto da quanto vi ho fatto notare…

A proposito Elizwa, sei abbastanza scortese.

Tra l’altro informati…Obama non darà la assicurazione sanitaria ai 50 milioni di americani che ora ne sono privi. Darà la possibilità a 25 milioni di americani circa di fare una assicurazione a meno costo (comunque a costo).

Ma in ogni caso stai polemizzando inutilmente perché a me Obama piace, quindi…vedi che dovresti ragionare?

Inoltre non sono io che ho parlato di politica, è questo forum che lo fa senza neanche avvertire persone non italiane che quello che viene pubblicato è di un partito estremista in Italia.

A proposito…tu sei italiana?

Stai studiando la lingua?

Prima di dare degli acritici o criticare quello che facciamo cerca di leggere giornali meno faziosi. Ce ne sono molti. Puoi leggere (non di proprietà di Berlusconi)… Il Tempo, Il Resto del Carlino, Il Gazzettino, Il Corriere della Sera e molti altri.

Il Giornale è fazioso alla stessa maniera del blog di Beppe Grillo e di Travaglio (forse meno). Leggere uno e non l’altro è perlomeno poco saggio.

Vuoi parlare solo tu di politica dando degli ignoranti a chi non la pensa come te? Spero che gli italiani non diventino intolleranti e poco democratici come te.

Se vuoi controllare informarti sulla cosiddetta cospirazione di Obama leggi qui e scoprirai che dai dell’ignorante troppo facilmente. A meno che tu non sappia bene l’italiano per cui non hai capito quello che ho detto…e cioè che mettere un articolo di Grillo e come metterne uno di quelli che parlano di Obama come non americano e dire che è un articolo accurato. Invece è ovviamente estremista e inaccurato.

Il Corriere della Sera ha articoli più equilibrati, se vuoi leggiti un po’ di quelli se vuoi avere una visione completa.

Di solito, leggere giornali stranieri oppure estremisti non è un buon modo per avere una visione accurata della situazione di un Paese.

Altri giornali:

http://www.libero-news.it/

Ps.Elizwa Mi pare di aver capito che vivi in Alto Adige ma non sei cresciuta in Italia e stai studiando la lingua…

visto che vivi in Italia, non pensi che all’estero debbano farsi la visione più completa possibile e non di parte? Penso che tu sappia che Travaglio è di parte, fazioso, senza fare un torto a lui e a nessuno. Questo lo ammettono tutti, anche gli elettori di sinistra.

Se invece vuoi fare politica qui dentro, aspettati che qualcuno di tanto in tanto si lamenti…e spero che non darai dell’ignorante e non intimerai di andarsene a tutti quelli che lo faranno (oppure non diranno niente e se ne andranno di loro sponte, cosa che forse non sarà il massimo per il sito).

E giusto perché ci capiamo…secondo me è di cattivissimo gusto mettere articoli di Travaglio e di Grillo, che sanno solamente parlare in termini negativi dell’Italia, su un sito dove questi articoli saranno studiati da persone che vorrebbero imparare la lingua e la cultura italiana, che sono meravigliose.

Niksa, potendo farlo caricherei volentieri una lezione con un articoli di attualità, ma non so se mi è permesso :slight_smile:

Non voglio impormi, volevo solo fare presente che, per chi può caricare articoli, forse qualcosa di meno estremista sarebbe più utile per chi lo studia…:slight_smile: o almeno mettere due articoli appartenenti alle due parti politiche, visto la delicatezza della questione e il dibattito rovente in Italia.

Buono studio a te intanto:-)

chiaguglie

Tutte le opinione e tutti gli argomenti sono benvenuti qui. Per favore prendi il tempo de creare dei contenuti, o puoi importare dei articoli con audio e transcrizione (soltanto con la permissione del autore si capisce). Grazie e benventuo a LingQ!

Steve,

grazie, ora cerco di capire come fare a mettere qualcosa e poi lo posto :slight_smile:

Steve,

volevo chiederti una cosa riguardo i contenuti ed il permesso dell’autore. La Licenza Creative Commons (utilizzata nel Blog di Grillo ad esempio, come è stato detto) vieta l’utilizzo per fini commerciali…questo sito è registrato come commerciale?

Perché se è commerciale allora per creare contenuti bisogna o crearli da sé o chiedere il permesso all’autore giusto?

Nel caso di crearli da sé, significa che si può scrivere qualcosa di proprio e metterci l’audio?

Ci sono diversi tipi di licenze Creative Commons. Un tipo non limita l’utilizzo a fini commerciali. La persona che contribua il contenuto deve verificare il tipo di licenza Creative Commons, e ottenere il permesso, se necessario. Spesso anche i siti con restrittive Creative Commons License ci permetterà di utilizzare i loro contenuti.

Si, tu puoi registrare e dopo tranascrivere, o scrivere e dopo registrare.

Grazie, allora quando creerò dei contenuti farò delle cose mie, così non ci saranno problemi, perché per quanto ho visto guardando i siti oggi, sono tutti con Creative Commons che vietano l’uso commerciale.

Posso chiederti anche come funziona la questione dei tutor personali? Sono in account plus ma non ho capito bene come devo fare per iniziare il corso (dovrebbero consigliarmi i tutor gli articoli giusto?). Mi contattano loro e devo scegliere uno io?

“Nel tempo dell’inganno universale dire la verità è un atto rivoluzionario.” (George Orwell)

Hai proprio ragione Elizwa, sono d’accordo con te, infatti mi sento molto rivoluzionaria:-) Vedi che ci capiamo?:wink:

Comunque a parte gli scherzi, attenzione alla Creative Commons di ciò che avete pubbligato…il blog è sotto divieto di uso commerciale, basta andare in fondo alla pagina e clikkare sulla licenza per leggere il divieto. Non so se avete chiesto permesso esplicito ma se non lo avete fatto, vi conviene chiederlo per stare tranquilli. Se lo avete fatto, bene per voi:-)

Non ho pubblicato niente ma leggi sulla pagina uno che cosa ha scritto albertolito a Steve: "Non ti preoccupare, i contenuti del blog di Beppe Grillo e i video di Marco Travaglio sono sotto licenza creative commons, serve solo l’attribuzione, che ho specificato (ho inserito il link del blog di Beppe) ".

Non sono da nessuna parte politica, però credo che Berlusconi è il fenomeno politico più pericoloso oggi in Europa ed è la più temibile minaccia alla democrazia in Europa occidentale dal 1945. Il problema che c’è oggi in Italia si può anche chiamare fascismo e il rapporto fra Berlusconi e il fascismo italiano non è difficile da decifrare. C’è sempre stata una tendenza privilegiata a credere che il fascismo torni nelle sue vecchie forme, ma questo non è mai stato il vero pericolo. Ciò che dobbiamo temere è il ripresentarsi del fascismo in un nuovo abito, che rifletta le nuove condizioni globali, economiche e culturali, del tempo in cui si vive. Berlusconi è proprio questo. Mostra disprezzo per la democrazia: a ogni occasione cerca di distorcerla e di abusarne. Non ha rispetto per le autorità indipendenti – pronto ad accusare i giudici di essere lacchè dell’opposizione e descrivendoli come “comunisti o sinistra sovietica”.

Tutto questo ci fa tanta paura! Forse sei ancora troppo giovane, ma io temo politici che hanno un grande carisma sia nel bene o nel male. A rete 4 parla per ore e ore di se stesso e com’ è bravo e bello, è un vero demagogo. A lui interessano solo il potere, i soldi, le veline e la sua bellezza (io tra l’altro lo trovo disgustoso quando un uomo non sa invecchiare con dignità).
È proprio ridicolo per un uomo serio di sottoporsi a face-lifting etc., anche il suo comportamento di un vero “cafone” verso le donne e i politici esteri non è un buon esempio per la nostra gioventù. Fini almeno ha un’educazione buona ed è moderato e porta rispetto come uomo e politico indipendentemente della sua direzione politica. Lui pensa prima di aprire bocca, Berlusconi no.
L’effetto-premier moltiplica la voglia di apparire degli uomini italiani. Se dal giorno in cui Silvio Berlusconi è apparso in bandana, i trapianti di capelli tra i maschi della penisola sono triplicati, dal suo lifting ”le richieste per un viso più giovane sono aumentate di un buon 40%”. I primi a mettersi in fila sono i giovani tra i 40-45 anni, che senza più pudori escono allo scoperto e ci chiedono un volto più rilassato. A raccontare di ”un trend in continua crescita” è il professor Giulio Basoccu, docente di Chirurgia plastica all’università’ La Sapienza di Roma.

L’Eurispes: l’Italia è un Paese immobile con i salari tra i più bassi d’Europa
“Non abbiamo timore di essere accusati di eccessivo allarmismo, ma dal nostro osservatorio cogliamo segnali preoccupanti di disagio, di distacco, quando non di ostilità nei confronti delle Istituzioni che aspiranti capipopolo vorrebbero cavalcare”. Ad affermarlo è il presidente dell’centro di studi politici, economici e sociali, Gian Maria Fara, presentando l’ultima ricerca su alcuni aspetti particolari della vita del nostro Paese. Dati, forse, ancor più allarmanti di quelli forniti dall’Istat, perché tratteggiano una crisi non solo economica, ma anche culturale, politica, psicologica e sociale dell’ex Bel Paese.
“Mentre tutto ciò accade – continua Fara – la nostra classe dirigente appare interessata solo agli equilibri di potere, a costruire e smontare alleanze, ad operare per il proprio esclusivo tornaconto, ad imbastire lucrosi affari, a difendere privilegi e vantaggi senza rendersi conto che l’intero sistema si sta progressivamente sfaldando”.
Si parte dai salari, bassissimi, degli italiani. Il 17% in meno della media dei Paesi Ocse, 19% in meno della media europea contata su 19 Paesi, riporta lo studio Eurispes. L’Italia occupa infatti il ventitreesimo posto della classifica stilata dall’istituto di ricerca su un campione di trenta nazioni industrializzate. Il salario medio annuo, al netto, ammonterebbe infatti a 21.374 dollari, pari a poco più di 14.700 euro.

L’ufficio elettorale circoscrizionale del Tribunale di Roma non ha accettato l’iscrizione della lista del Popolo della Libertà per il collegio provinciale di Roma perché mancava una parte della documentazione necessaria alla presentazione. Infatti, dove era possibile, le liste sono state riammesse senza bisogno di alcun decreto, invece, dove non era possibile, nulla poteva e può cambiare il corso degli eventi.
Per me potevano anche votare, però in primis era la colpa della Pdl a non presentare la documentazione e le regole devono essere uguali anche per la destra.
Non sono per niente parziale, ma non riesco a rispettare una persona pubblica come Berlusconi, che dovrebbe essere un modello per i cittadini e cambia le leggi spesso per il suo vantaggio personale. Per me è anche abbastanza volgare come uomo.
Ciao! Non ti rispondo più, perché domani andrò a Vienna.

Elizwa, ci sono avvocati che sostengono che l’ufficio circoscrizionale di Roma non ha applicato la legge vigente non accettando in primis la consegna della Lista del Popolo della libertà. Questo perché i delegati erano nell’edificio ed un funzionario non può rifiutarsi di accettare una documentazione.
Purtroppo dopo che la Lista non è stata neanche accettata tutto si è complicato.

La situazione è che ora milioni di persone andranno al voto senza il che il maggior partito italiano sia sulle schede (appunto il PDL di Berlusconi).

Se fosse successo a parti avverse, purtroppo avremmo avuto manifestazioni in Italia e all’estero sostenendo la caduta della democrazia in Italia e e dando del dittatore Berlusconi.

Invece accade a Berlusconi e a milioni di elettori del suo partito e non sento queste grida, anzi, Di Pietro e il PD hanno attivamente, con ricorsi e controricorsi, voluto che la situazione arrivasse a questo punto.

Per fare un esempio a chi non è italiano, è come se a Londra, alle elezioni locali, alla lista del maggior partito di governo venisse impedito di presentarsi alle elezioni. Questo è quello che è accaduto al partito di Berlusconi in Italia alle elezioni che si andranno a tenere alla fine di Marzo.

Se vuoi andare a leggere questo articolo ci sono delle schede scannerizzate dove puoi vedere che la legge non è purtroppo uguale per tutti…per essere chiari si possono vedere schede elettorali con le stesse irregolarità, che vengono valutate valide per i partiti della sinistra e vengono annullate per il PDL.

http://www.ilgiornale.it/interni/firme_lombardia_prove_vergogna/firme/09-03-2010/articolo-id=427906-page=0-comments=1

In ogni caso, non contesto che a te non piaccia Belusconi, ci mancherebbe!!! :slight_smile: Ognuno ha la propria opinione!

Contesto che quello che si pensa a sinistra venga dato come dato di fatto assoluto, quando invece la cosa è parecchio opinabile (e infatti la maggioranza degli italiani sostiene il governo).
E contesto che gli italiani siano stupidi e abbiano bisogno di essere salvati o indottrinati da qualcuno per capire cosa devono votare.
Alcune volte gli italiani votano a sinistra, altri a destra…non diventano stupidi quando votano a destra e l’Italia non diventa un Paese schifoso quando votano a destra.
E lo stesso Paese di sempre pregi (secondo me molti) e difetti (come tutti).

Quello che contesto è l’attitudine a distruggere il nome di un Paese e di un popolo, solo perché governa un governo avverso alle proprie opinioni personali.

Ti auguro buon viaggio a Vienna:-)

Ps.
spero di non continuare questa polemica o almeno di continuarla in privato :wink:
Ma ottimisticamente penso che chi sta imparando l’italiano ha avuto l’occasione di leggere un vero e acceso dibattito:-)