Mi è venuto la voglia di scrivere un po’ e perché scrivere a sé stesso non vale mica tanto metto il brano qui. Spero qualcuno ne possa trarre qualcosa. Se volete, fate pure una risposta in qualsiasi lingua che vi piace se siete in grado di capire lo scritto (ma non di rispondere nella stessa lingua).
Sto leggendo Storia d’europa nel secolo decimonono di Benedetto Croce. Attraverso lingq, benché il libro stia in uno dei miei scaffali, e eccolo un esempio perché lo faccio, una frase preso a caso:
Se l’immagine della Rivoluzione francese, più tardi, gettò in ombra il suo peggio e diè rilievo al mirabile delle passioni e delle azioni, mercé l’effetto della lontananza e più ancora delle storie tendenziose e abbellitrici, allora quell’avvenimento era troppo vicino e con troppi testimoni diretti e troppo vive impressioni della sua prosaica e volgare realtà perché l’ideale democratico potesse attingervi forza e splendore: ché anzi questo ideale ne era uscitò assai malconcio e veniva generalmente, e dalle più diverse parti, rinnegato.
E lo dico ancora una volta, è preso a caso questa frase, egli si esprime così, sempre… Mamma mia, la mia povera testa! Dopo quei lamentazioni un paio di cose vengono in mente. Primo: Sento una profonda gioia, no… gratitudine è una parola meglio, che io, un cafone dal nord (Svezia), senza grande capacità intellettuale (medio, non più) ho potuto sviluppare la capacità di capire uno scrittore come Croce. Ci metto una grande sforza, ma riesco di farlo alla fine. Secondo: Quanto è vero ciò che dicono tanti, tra loro il fondatore del sito, S. Kaufmann, che la capacità linguistico non ci si sviluppa in un modo dritto. Questo vuole uno spiegazione: Oggi, leggendo un altro testo, come un fulmine a ciel sereno, ho finalmente capito quando si usa il ”di” o il ”che” nel comparazioni. Una competenza assai basale tanti direbbero, e certo, avrebbero ragione; ma fino a quel punto è stato qualcosa floscia nella mi mente, una cosa astratto, anche se capisco Croce. Ora sento, conosco e so davvero come si fa una comparazione in italiano. Mica male! Una cosa strana questa roba di imparare lingue…
Boh… eccoli, dei divagazioni scritto in una lingua straniera, che soprattutto sono fatti per piacere il scrittore. Forse può servire altri (lo dubito).
Buona serata a tutte e tutti